Forum

Message posted on : 31/10/2010
Author : (4)
Topic : PNEUMATEOLOGIA (visione riflessa)


.

IL MIO SENTIRE.
AD OGNI TOCCO IL MIO SENTIRE DI PIACERE O DI DISPIACERE.
IL SENTIRE E' PROPRIO DELL'AMORE.
IL MIO SENTIRE E' IL MIO PRIMO PECCARE.

.................................

Il meccanismo automatico infernale che Satana mi ha confezionato, sfruttando il mio iniziale battesimo Paterno e la mia iniziale cresima Pneumatica, e ricavandone l'istinto al comando, al quale sottostanno la morte viva dell'amore Paterno, l'Agente della morte e il mio spirito in docilissima schiavitù, ha così il suo avviamento, ed è a ripetizione continua e progressiva.
L'avviamento lo ottiene dalle cose e dalle persone che mi toccano.
I loro tocchi ottengono passaggi distinti, hanno un percorso sicuro, hanno un approdo garantito e una accettazione totale.
Dove?
Tutti i tocchi confluiscono al centro pneumatico della persona.
Questo centro si compone dello spirito di amore del Padre e del suo Agente, ambedue informati dall'istinto e bloccati nell'amore in direzione mia.
Istintivizzati ed egoisticizzati entrambi.
L'accoglienza che l'amore Paterno offre ad ogni tocco non ha nulla di paragonabile con quella che noi possiamo dare ad una persona.
Supponendo infatti anche un'accoglienza sincera, due persone si affiancano solamente: una si pone a fianco dell'altra.
E' vero che noi operiamo una vicendevole penetrazione spirituale, che quando è piacevole e vicendevole si trasforma in comunione.
Ma pure in una comunione cordiale non c'è mai funzione insolubile, tant'è vero che ogni comunione accidentale va, prima o poi, al suo esaurimento.
L'accoglienza Paterna è totalmente diversa.
I tocchi non solo ottengono piena accoglienza, ma viene loro concessa una totale immersione.
I tocchi, cioè, si immergono nello spirito di amore del Padre.
I tocchi sono fra loro, poi, non solo distinti, ma anche diversi nella loro capacità.
Uno può ricevere poco, un altro di più, un altro ancora di più.
Capacità diversa dunque di assumere da parte dell'amore Paterno.
Capacità recettiva diversa.
In ogni immersione il tocco si carica fino al sommo di amore Paterno, e si fonde con esso.
Nessuno di noi potrà mai contare i tocchi nella sua vita: un numero che non ha confini.
Ognuno si immerge e si satura.
E non pensiamo all'esaurimento dell'amore Paterno, perchè esso non avverrà mai, per nessuno, nemmeno per le nuove generazioni, nelle quali i tocchi raggiungono una intensità sbalorditiva.
L'amore Paterno non solo non toccherà mai l'esaurimento.
Il tocco carico di amore fino al sommo emerge immediatamente durante il suo sentire.
Ascolto in udito, sento nell'amore.
Il tocco carico di amore mi dà il suo sentire; ed è uno solo, inconfondibile, pronto, chiarissimo.
E il sentire non è ascoltare: è una percezione chiara e sicura di una cosa che è per me, o è contro di me.
L'essere per me fa fluire e scorrere un piacere: sento che mi piace.
L'essere contro di me, invece, me lo volge in dispiacere.
Il dispiacere, infatti, è dal suo essere contro di me.
Ogni tocco, dunque, ottiene il suo sentire.
Ogni sentire si carica di piacere per me, e si carica di odio contro di me.
Tocchi continui, sentire continuo, peccare continuo: il sentire è la prima comparsa del peccare.

.


per info, scrivere a don Luciano
eremita in citta marketingeremita in citta