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Message posted on : 01/11/2010
Author : (13)
Topic : PNEUMATEOLOGIA (visione riflessa)


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LA CONOSCENZA ISTINTIVA CONVINTA: COSCIENZA ISTINTIVA:
UNICA GUIDA DELLE NUOVE GENERAZIONI

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Abbiamo raccolto il meccanismo automatico infernale che Satana ci ha bene impiantato, in tre successioni sintetiche:
-A OGNI TOCCO, IL MIO SENTIRE
-A OGNI SENTIRE, IL MIO AGIRE
-A OGNI AGIRE, IL MIO ACCONSENTIRE

Funzionando, cosa produce?
Il meccanismo non è fine a se stesso.
Ora, il meccanismo automatico funzionante è costituito di una realtà umana nuova, che diventa la regola guida della persona.
La realtà nuova si chiama COSCIENZA.

1. Per sè la coscienza è una conoscenza razionale convinta: capace di aspirare e di assorbire completamente la volontà, che si dispone al servizio dell'intelligenza.
La conoscenza razionale è un'attività esclusiva della mia intelligenza.

2. Ma anche la mia istintività ha una sua conoscenza che per il modo di farsi e per gli elementi impiegati prende il nome di conoscenza istintiva.
Ora, questa conoscenza istintiva, che si va accumulando di continuo, finisce per comporre una conoscenza convinta: una coscienza che si qualifica come istintiva.

Alla conoscenza istintiva concorre la parte istintiva del meccanismo automatico: l'istinto, con tutto quello che è informato da esso.
Ha la forma dell'istinto: il centro della persona: lo spirito di amore del Padre con il suo Agente; dal primo parte il sentire istintivo, dal secondo l'agire istintivo.
Il centro della persona è stato istintivizzato da Satana: gli ha imposto la forma dell'istinto.
La conoscenza istintiva si distende in questo percorso: i tocchi veicolati dall'istinto giungono all'amore per me, che mi dà il suo sentire: mi piace o non mi piace.
Quel sentire azionato dall'Agente mi fa prendere quel che mi piace ed eliminare chi non mi piace.
Per istinto mi amo e odio.
Tutti i tocchi concorrono alla conoscenza istintiva e tutti li fa istintivamente convinti: ecco la coscienza istintiva.
Sono tutti fortemente collegati e convergenti ad un'identica azione.
C'è comunione perfetta tra di loro.

A quale età della persona si deve assegnare la formazione della coscienza istintiva?
A quell'età in cui l'essere umano ancora non dispone della sua attività razionale.
Sono gli anni dell'infanzia.
Vi funziona esclusivamente il meccanismo nella sua parte istintiva.
La sua formazione è graduale e bene sopportata nella crescita, e a quattro anni si può dire sicuramente confezionata, anche perchè a quell'età si nota già la presenza e appare chiaramente un'attività incipiente razionale che dapprima si inserisce sulla istintiva, e poi gradualmente la va sostituendo.
A quattro anni la coscienza istintiva è presente nella sua pienezza e l'infante va pienamente convinto di prendere ciò che gli piace e di scartare ciò che non gli piace.
L'infante ha la sua guida per il resto della sua vita: una guida cieca.
Una guida fatta di morte viva dell'amore, fatta di amore di odio, una guida verso la morte eterna dell'amore.
I genitori non ne sanno nulla; anzi, ciecamente, pensano e sentono e parlano dell'innocenza dell'infante.
Peggio ancora: sono gli animatori di quella formazione, pronti a fornirgli tutto ciò che piace per farlo contento, e prontissimi ad accumulare la piacevolezza delle cose per sciogliere i suoi capricci.
Educatori accecati ed accecanti.
Quella coscienza non è solo conoscenza, ma accumulo di morte dell'amore, che va a comporre la massa dell'inconscio che ci terremo addosso fino alla fine dei tempi.
Una guida, quindi, abbiamo visto, seguita e creduta.
La si sente e crede in proprietà personale, mentre invece viene imposta da Satana.

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per info, scrivere a don Luciano
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